Reimmaginare la medicina per migliorare e prolungare la vita delle persone: è questa la missione di Novartis, impegnata a scoprire e sviluppare trattamenti innovativi per far sì che raggiungano il maggior numero di persone possibile. 

Per realizzarla, Novartis si confronta in modo costante con le comunità dei pazienti e, insieme a oltre 40 Associazioni che rappresentano a livello mondiale oltre 200 milioni di pazienti, è stato definito il «Novartis Commitment to Patients and Caregivers».
Il Commitment mira a includere il punto di vista dei pazienti nel lavoro di ogni giorno, così come nei più importanti processi decisionali.  


Quattro pilastri 

Il documento si basa su quattro pilastri: 

  1. rispettare e comprendere il punto di vista dei pazienti, sollecitando e ascoltando i loro suggerimenti per prendere decisioni consapevoli, durante l’intero processo che va dallo sviluppo all’immissione in commercio dei medicinali; 
  2. ampliare l’accesso ai farmaci, utilizzando programmi di assistenza per i pazienti che hanno bisogno di terapie, modelli non-profit, donazioni di farmaci e, laddove necessario, altre opzioni per garantire ai pazienti l’accesso ai farmaci sperimentali anche prima della loro immissione in commercio; 
  3. condurre sperimentazioni cliniche in modo responsabile, coinvolgendo i pazienti sin dalle prime fasi del processo di sviluppo dei farmaci e rendendo le informazioni più facilmente comprensibili
  4. riconoscere l’importanza della trasparenza e della comunicazione, in particolare nella condivisione di informazioni riguardanti le interazioni coi professionisti della salute e le associazioni di pazienti. 


Pazienti sempre più coinvolti

Anche grazie all’impegno di Novartis nell’ambito dell’accesso ai farmaci, negli ultimi 5 anni:

  • sono stati raggiunti oltre 54,6 milioni di pazienti, attraverso programmi di accesso, prevalentemente in Paesi a reddito medio/basso;
  • 57 programmi di sviluppo clinico hanno integrato la prospettiva del paziente nell’impostazione e nella conduzione degli studi clinici
  • 191 sintesi semplificate degli studi clinici di fase 1-4 sono state condivise con oltre 35 mila partecipanti ai trial.


Altri progressi

Nel 2022, oltre a incrementare il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti nel mondo, Novartis si è piazzata al sesto posto nella classifica di Corporate Reputation, definita in base al parere di oltre 1359 associazioni di pazienti; nelle classifiche di reputazione occupa invece  il primo posto nell’area ‘sclerosi multipla’, il secondo in quella dei ‘disturbi neurologici’, il terzo posto in quelle delle ‘malattie autoimmuni’ e ‘cancro’. 

Quanto all’obiettivo di condurre sperimentazioni cliniche in modo responsabile, nel 2022 sono stati distribuiti ai pazienti questionari di feedback su 22 studi clinici, per ottenere informazioni sulle esperienze della loro partecipazione (hanno risposto oltre 1600 persone di 50 Paesi).

Sul versante dell’accesso ai farmaci, Novartis si è classificata quarta in base all’indice che valuta le prestazioni delle aziende nel fornire ai pazienti l’accesso alle terapie. Dal 1999 sono stati erogati un miliardo di trattamenti antimalarici, di cui oltre il 90% forniti senza profitto

L’impegno di Novartis è quello di continuare a cercare nuovi modi per integrare il punto di vista dei pazienti nel lavoro quotidiano e sostenere la loro voce.