 ##  [Un sistema sanitario orientato al valore della cura per ridurre disuguaglianze nell’accesso all’innovazione: al via in SDA Bocconi il percorso delle Associazioni dei pazienti insieme a Novartis](/it-it/news/media-releases/un-sistema-sanitario-orientato-al-valore-della-cura-ridurre-disuguaglianze-nellaccesso-allinnovazione-al-sda-bocconi-il-percorso-delle-associazioni-dei-pazienti-insieme-novartis "Un sistema sanitario orientato al valore della cura per ridurre disuguaglianze nell’accesso all’innovazione: al via in SDA Bocconi il percorso delle Associazioni dei pazienti insieme a Novartis") 

  Giu 30, 2026 

- *Annunciato il percorso di lavoro che coinvolgerà il gruppo “Pazienti in agorà”, di oltre 20 Associazioni di pazienti, presso la SDA Bocconi School of Management, per mettere a punto strumenti concreti per una sanità che misuri il reale valore della cura.*
- *Le Associazioni lavoreranno su nodi centrali per una cura più equa e tempestiva: dalla raccolta e analisi di dati real world, alla misurazione di nuovi parametri di esito sanitario, al ridisegno dei percorsi diagnostici e terapeutici.*
- *“Pazienti in Agorà” rientra nel progetto “Partner per il futuro” di Novartis, nato nel 2023 per favorire un impegno condiviso di tutti i protagonisti del sistema salute verso l’evoluzione del SSN.*

**Milano, 30 giugno 2026** – In Italia un paziente attende in media **14 mesi** prima di poter accedere a una nuova terapia1, a cui si aggiungono ulteriori differenze territoriali che incidono sulla tempestività dell’accesso alla cura. Un tempo che pesa sulla vita delle persone e sulla tenuta di un Sistema Sanitario sotto pressione. Per accelerare l’accesso all’innovazione e ridurre le disuguaglianze serve un cambio di prospettiva: **nuovi modelli sanitari basati sul valore della cura**, attraverso gli esiti clinici, sociali, organizzativi ed economici. È questa la sfida raccolta dalle oltre **20 Associazioni di pazienti** attive in diversi ambiti, dall’oncologia al cardiovascolare, dalle malattie immunologiche a quelle neurologiche, riunite presso **SDA Bocconi School of Management**, per una nuova tappa del progetto **“Pazienti in Agorà”**, promosso da **Novartis**, azienda leader nell’innovazione medico-scientifica, per costruire una cura più vicina a tutti. Con il supporto degli esperti di SDA Bocconi, le Associazioni lavoreranno a **strumenti concreti per dare voce e misura al valore reale della cura**, contribuendo a un ruolo più attivo dei pazienti nella raccolta e analisi dei dati e nella definizione delle priorità, al fianco delle istituzioni e degli altri attori del sistema salute.

Un obiettivo, quello del **riconoscimento e della formalizzazione del ruolo dei pazienti** nelle decisioni relative ai percorsi di cura, su cui le istituzioni hanno avviato un percorso concreto che sta generando passi avanti positivi.

“*In un momento di grande complessità, in cui il nostro Sistema Sanitario è sottoposto a una pressione crescente, diventa fondamentale concentrarci sulla centralità del paziente come leva per evolvere la cura. –* commenta l’**On. Tiziana Nisini,** intervenuta nell’Agorà ospitata in SDA Bocconi – *Il nostro impegno, come istituzioni, è rivolto al miglioramento dei percorsi di diagnosi e trattamento, sfruttando appieno le opportunità offerte da nuovi modelli e strumenti, come quelli digitali, che permettono di avvicinare la cura al paziente in risposta ai bisogni reali”.*

## Una nuova “misura” della cura, dalla diagnosi all’assistenza.

La sfida, su cui lavoreranno le Associazioni, è **evolvere il modo in cui il valore della cura viene misurato e valutato: non più solo l’efficacia del farmaco, ma l’intero percorso del paziente**, dalla diagnosi all’assistenza includendo la qualità della vita, l’impatto sociale ed economico e valorizzando le nuove opportunità offerte dall’IA e dal digitale. Una visione più ampia da cui possono nascere risposte più rapide, eque e sostenibili per i pazienti e per il SSN.

*“Una nuova prospettiva di sanità basata sul valore richiede, per realizzarsi, dati ed evidenze non solo di tipo clinico, ma anche economico e sociale, di impatto sulla qualità di vita e sui potenziali risparmi per il sistema paese.* – spiega **Emanuele Monti, Presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, casa e famiglia del Consiglio regionale della Lombardia e Membro del CDA di AIFA** – *Per questo, il contributo dei pazienti e delle loro Associazioni è fondamentale a livello istituzionale, nazionale e regionale per mettere in evidenza i bisogni reali e favorire interventi mirati. Il percorso Pazienti in Agorà rappresenta in questo senso un’utile piattaforma di lavoro, che valorizza concretamente il ruolo dei pazienti per migliorare la cura”.*

## La collaborazione come leva per l’innovazione.

La collaborazione è il valore fondante di Pazienti in Agorà, che fa parte del **progetto “Partner per il Futuro” avviato da Novartis nel 2023**, nell’ottica di un’azione condivisa da parte di tutti gli attori del sistema salute per realizzare un obiettivo comune e garantire un accesso equo e tempestivo alla cura.

“*Riconoscere e sostenere il valore reale della cura, intesa oltre il farmaco, è ciò che serve per affrontare la complessità attuale, sostenere il nostro SSN e non perdere la posizione di eccellenza della sanità italiana nelle scienze della vita.* – commenta **Valentino Confalone**, Amministratore Delegato di Novartis Italia – *Dobbiamo impegnarci per consolidare una visione comune, che consideri l’innovazione come un investimento strategico per il futuro e per farlo serve riconoscere e misurare il valore reale della cura, a partire dai bisogni dei pazienti. Come azienda siamo determinati a dare il nostro contributo”.*

Dopo la sua nascita nel marzo 2025 e la definizione di aree d’azione prioritaria, l’Agorà di pazienti compie oggi un passo avanti ed entra in SDA Bocconi, per **consolidare competenze e strumenti che permetteranno alle Associazioni dei pazienti di contribuire in modo attivo e consapevole alla costruzione di una sanità più equa, sostenibile e orientata al valore.** I temi affrontati nel percorso di lavoro comprenderanno la raccolta e misurazione di dati e indicatori del valore della cura; le dinamiche di interazione e comunicazione con gli interlocutori istituzionali a livello nazionale e regionale e la partecipazione dei pazienti ai processi relativi all’innovazione, a partire dalla ricerca lungo tutto il percorso di cura.

*“La sanità basata sul valore è un cambio di paradigma indispensabile, che per realizzarsi non può prescindere dall’ascolto e dal coinvolgimento attivo dei pazienti.* – spiega **Monica Otto**, Associate professor of practice della SDA Bocconi School of Management, Divisione Government, Health e Non Profit – *Come SDA Bocconi siamo felici di accogliere il progetto Pazienti in Agorà e ci auguriamo che i prossimi mesi di lavoro insieme alle Associazioni di pazienti possano contribuire concretamente allo sviluppo di percorsi di cura di valore a livello nazionale e territoriale”.*

Le Associazioni di pazienti acquisiranno quindi non solo informazioni e approfondimenti tecnici, ma soprattutto consapevolezza del proprio ruolo come motore di modelli innovativi di collaborazione, in ottica di equità e riduzione dei tempi di accesso alla cura.



 

 

 

1 EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator 2025 Survey